Io mi chiamo

 

                            

 

 

Questa è la mia storia.

Nato nel 1953 a Quilmes (provincia di Buenos Aires), città famosa per la birra (che da anni esporta anche qui in Italia), la musica e le discoteche. Sono arrivato a Milano nell’ormai lontano 1990 un mese prima dell’inizio del mondiale, con il solo obiettivo di vedere qualche partita della mia fortissima (ormai devo dire “otrora fortissima”) Argentina con un numero 10 che a Napoli, ma anche nel mondo intero, tutti conoscono bene per le sue prodezze calcistiche.

I miei obiettivi iniziali sono ormai cambiati da anni e mi sono così fermato in Italia. Una delle mie passioni è sempre stata andare a correre al parco di Trenno. Un giorno del 2004 mentre facevo la spesa al supermercato ho visto la rivista “Correre” e cosi l’ho comprata per leggere qualcosa sulla corsa. All’interno ho trovato un depliant con la promozione di un corso per la preparazione alla maratona di Venezia 2004 organizzato da Julia Jones. Subito mi sono messo in contatto con lei e così ho iniziato gli allenamenti programmati con apposite tabelle sotto la sua supervisione. Pochi giorni dopo, navigando in internet, mi imbatto nel sito Podisti.Net, e sulla relativa chat line conosco Lorenzo Leoncavallo e la mitica Sabry “panterona” Tricarico (la quale in seguito mi ha poi presentato tutti i suoi amici del GP Gorgonzola). In quel primo approccio alla corsa mi sono strapazzato con gli allenamenti non rispettando i giorni di riposo suggeriti dalla Jones e questo mi ha provocato uno strappo al polpaccio destro che mi ha costretto ad un fermo di 6 settimane. Posso dire quindi che alla fine il mio esordio in maratona non è stato a Venezia 2004 ma a Milano 2004.

A dir la verità non ho mai più ripreso gli allenamenti programmati ma mi sono sempre allenato “fai da te”.  Questo modo mi ha permesso di trovare in gara altri tapascioni come Scianca, Maderna, Dani (siamo arrivati quasi insieme a Padova 2005), Liccardi, Sabry e tanti altri.

Adesso sono stato onorato con il mio ingresso nella Brigata con la quale mi auguro di avere dei grandi meriti come “tapascione”.

Ciao a tutti.

 

LE MIE GARE