Ciao a tutti, io sono

 

                               

 

Anno di nascita 1973, innamoratissimo di mia moglie Oriana e di mia figlia Martina (nata l’8 di marzo 2003). Sono il più giovane, dunque il “cucciolo” (di Panda, direbbe qualcuno) della Brigata.

Sono nato e cresciuto a Foggia in una meravigliosa famiglia, ho studiato a Napoli, mi sono trasferito a Milano per lavoro e ora vivo a Monza (già, proprio a pochi passi dallo stordito Tapa GamberMax!!!) Mi occupo di formazione e consulenza da quasi 10 anni e ne ho già le scatole piene, ma so fare poco altro….forse per questo sto cercando di prendere una seconda laurea…

Gli amici mi prendono in giro perché ogni due anni circa cambio sport, senza eccellere in nessuno di questi. E dunque, finora, a livello agonistico ho praticato: calcio in prima categoria, calcio a 5 in serie C, ciclismo e mountain bike, automodellismo dinamico e, grandissima passione da sempre il calciotavolo, ai più certamente meglio noto come Subbuteo. A livello non agonistico, tennis, tennis-tavolo, nuoto. Ma negli anni ho sempre corricchiato per il gusto del gesto tecnico in sé.

Ho un recente passato da pistaiolo velocista: beh…si fa per dire….avevo 7’09 sui 60mt, 11”4 sui 100, 23” sui 200mt e 51” sui 400mt. Quando nel ’98, dopo la laurea, ho smesso ero alla ricerca del tempo minimo per la partecipazione ai campionati italiani.

Dunque, lo ammetto, ho ambizioni da atleta semi-serio (…così, ammettendolo, so che faccio contento Max), ma ho una perenne condizione atletica da podista tapascionissimo (…e così rendo giustizia al vero!).

E soprattutto, da quando ho conosciuto la Brigata Tapasciona, non resisto alla tentazione di partecipare alle tapasciate domenicali con gente che pur avendo “mille” anni più di me (lo scrivo apposta perché so che “qualcuno” si offende!!!) quando accelera mi lascia nelle retrovie senza difficoltà….(ndr: BALLA COLOSSALE!!).

Ho conosciuto la società dei Gamber de Cuncuress nel 2004, quando dopo l’ennesimo “prendi e lascia la corsa” ho esordito nel campionato sociale dei Gamber al mitico parco di Monza. Da allora mi lego affettivamente a questa corsa, che spero di rifare ogni anno ad ogni nuova edizione, finchè la salute regge (dimenticavo, nel frattempo ho sviluppato 4-5 ernie tra disco e cervicale, ma basta ignorarle!).

Dopo aver conosciuto e approfondito le gesta e le cronache di atleti Gamber di ottimo livello mi decido a tesserarmi con loro, ma il fattore decisivo in realtà è l’aver conosciuto Max, Antonio e il mitico Mandellik.

Da allora, senza sosta e con gran passione, mi alleno perché ho un sogno, ma lo custodisco gelosamente in un cassetto. Verrà fuori da solo quando, e se, dovesse avverarsi….(ndr: e siccome io lo so, se si avvera ti buttiamo fuori dalla Brigata!).

P.S.: non mi piacciono le distanze troppo lunghe (per questo credo non parteciperò mai ad una maratona**) e sono un …meridionale atipico…mi piace il freddo, detesto il caldo!!!

Salutoni,

Danilo

 

(** Ndr: segnatevela questa, tempo un anno, chi vuole scommettere?)