La follia che mi appartiene certe volte mi ripaga.
La settimana scorsa leggo in chat i discorsi degli altri utenti del sito sulla maratona di Parma, con una punta di invidia e nel contempo di depressione, consapevole del fatto che non ci sarei potuta andare, perchè da sola mi sarebbe stato difficile. Quando sento parlare di una maratona, il volto si illumina e sento dentro di me una scossa… adoro correre (a mio modo... da tapasciona) e nessuna corsa mi appaga quanto una maratona!
Venerdì scorso, dopo due orette in palestra, vado alla riunione del mio gruppo podistico e
mentre si discute sulle gare della domenica, apprendo che alcuni di loro sarebbero andati a Parma… in quel momento mi sono sentita come Paperino quando riesce a sconfiggere Gastone, come Biancaneve quando viene “rianimata” dal principe, come Cenerentola quando prova la scarpetta e scoprono che appartiene a lei… insomma esiste una speranza, forse ho la possibilità di partecipare a quella gara e finalmente di conoscere alcune persone del sito! Il sabato cerco l’approvazione del mio compagno, il quale, dopo aver gustato un succulento pranzetto, preparato con le mie dolci manine e le mie braccia da massaia, riesco a convincerlo, quindi, senza dire nulla a mio padre (gliel’ho comunicato la sera prima), mi iscrivo, anche con l’aiuto di Lorenzo (Lore74), che si trova già a Parma. Sono una folle, vado a fare una maratona senza essermi allenata, ma non è la prima volta, quindi sono certa che arriverò alla fine VIVA!
Domenica mattina viaggio con Salvatore, un simpatico podista che fa parte del mio gruppo, arriviamo a Parma e lì ci attendono Giovanna, Filippo, Silvana e Gianni (del mio gruppo sportivo). Inizio ad essere agitata quando vedo la fila al ritiro pettorali, riconosco il bell’Antonio (Margiotta), il quale, da buon cavaliere, mi prende il borsone, evitandomi così una lussazione alla spalla (hiihihiih). Quando raggiungo gli altri è una gran festa, altro che emozione per la maratona!!! La mia emozione, ora, è per l’accoglienza di tutte quelle bellissime persone: Francesca (Francepessa), Paolo (Fast), Lorenzo (Lore74), Andrea (Khanada), Francesco (Vecchio), Andrea (Fanfo), Valentina e consorte, Rosa Marchi, Davide (Davmaz), Antonio, Luca e Cosetta. Sono disorientata, sarà colpa dell’imbarazzo, delle macchine fotografiche puntate verso di me o di Paolo che con la videocamera continua a riprendermi, quindi mi defilo immediatamente, dopo averli salutati, soprattutto perchè loro sono già pronti, con pettorale in vista mentre io devo ancora fare una miriade di cose prima della partenza!!! La maratona inizia, il percorso sembra facile (al primo giro!!!), anche se i sampietrini mi spaventano un po’ (alla maratona di Roma mi hanno fatto soffrire parecchio). I primi due giri riesco a farli in 2h16’, per le mie capacità è un buon tempo, termino il terzo giro in 3h21’, mentre guardo il cronometro penso: porca puzzola Sabry!!! L’ultimo giro inizio ad avere piccole crisi mentali, ma continuo a ripetere che ci sono quasi, che non posso mollare adesso, e nel frattempo sento che continuo a correre ad un ritmo discreto. In prossimità dell’arrivo inizio a sorridere (tanto chi mi conosce sa che sono pazza), sto già pregustando il mio arrivo, e sono consapevole del fatto che farò il mio Personal Beeeeeeeest!!!! Ci sono riuscita! Ho fatto una maratona in 4h30!!! Sono felice!!! Ho voglia di urlare (e dalle foto si nota che mi tolgo questo capriccio)! Concludo scusandomi per la mia cronaca, non sono molto abile nello scrivere, me la cavo meglio nel disegno…la prossima volta sintetizzerò il tutto con una bella vignetta!