MILLE TONI DI VERDE TI RIEMPIONO
GLI OCCHI.
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Sabato mattina io e Marco ci concediamo un po’ di
riposo, dopo una settimana di lavoro, finalmente, la sveglia suona alle
8,30!!! Ho il treno alle 11,05, quindi ho tempo per fare tutto: bagno
rilassante, preparare i bagagli e fare colazione. Marco mi accompagna alla
stazione Centrale con un netto anticipo (forse è la prima volta che non
sono in ritardo), ci salutiamo affettuosamente ed inizio il mio viaggio
verso Fano, località a me sconosciuta. Arrivo a Rimini puntuale, scendo e corro per prendere il
regionale che mi porterà verso la mia destinazione, ma scopro che c’è
uno sciopero e tutti i regionali sono stati soppressi!! Attendo quindi
circa un’ora e mezza alla stazione di Rimini un altro treno, un eurostar,
dopo aver pagato la differenza: inizia bene il fine settimana… Finalmente raggiungo Fano e mi dirigo verso Terminata questa simpatica “festa” ci avviamo verso
il pasta party e ad attenderci c’è sì una cena, ma anche una fila (se
così si può chiamare) non ben definita. Dopo circa mezz’ora riesco a
prendere la mia porzione di cibo. Mi siedo al tavolo con: Alfredo e
Luisanna (che rivedo sempre con tanto piacere), Max Morelli, Faleo,
Zenucchi e Aligi Vandelli. Il pasto comprende un piatto di pasta al ragù
di pesce, zuppa di pesce (che a me non piace), porzioncina di polenta,
pane, insalata e un bicchiere di vino bianco oppure l’acqua…
Ovviamente io opto per il vino bianco. A “cena” finita, vado ad
aiutare il caro Togni a togliere le sue foto, appese in occasione della
manifestazione. Alle 21,30 circa ha inizio il concerto. Mi posiziono
accanto alla zia Lù, con la quale inizio a “duettare” cantando le
canzoni che Riccardo ci regala. Accendiamo pure gli accendini ed
improvvisiamo “balletti” a ritmo di “ooohh ooohhh, piccola Katy”
ed altre indimenticabili canzoni. Al termine del concerto, dopo richieste
di vari bis, Riccardo Fogli dice: “Ma ve ne volete andare a letto?
Domani avete una maratona… Che fate ancora qui?” Ma lui non sa che i
top runner sono già spariti… Alle 23,15 vado alla Pensione dove, come prevedevo, è
tutto chiuso e spento. Scorgo solo una finestra accesa, quella della
cucina. Mi accosto e chiedo: “scusate…”, vedo il signore anziano
sulla seggiola e due signore, una delle quali mi dice: “Siamo al
completo, non abbiamo più camere”… Dopo averle spiegato che io ho già
la camera, mi fa entrare, mi fa pagare e mi ripete che il mattino seguente
non ci sarà alcuna colazione. Vado in camera, faccio una doccia, parlo
con il mio Marco,augurandogli la dolce notte e provo a dormire… Inizio
così a sentire rumori di ogni tipo (le pareti sembrano sottilette),
sembra quasi che al piano di sopra giochino a calcio o facciano un
trasloco! Finito quel caos, ne inizia un altro: rumore di chiavi, porte
che si aprono e quant’altro… Come farò ad addormentarmi? Guardo
l’orologio e sono quasi le 3!!! Cala uno “strano” silenzio e ne
approfitto per rilassarmi e mi abbandono quindi a Morfeo, il quale mi
lascia alle 6,00. Esco di buon’ora (alle 6,40) per cercare un posto per
fare colazione, ma tutta Fano dorme. Mi avvio verso Raggiunta la suddetta località inizio ad incontrare
tante altre persone conosciute, tra le quali le belle e tenaci sorelle
Razzolini, scatto fotografie, scambio battute e…finalmente FACCIO
COLAZIONE!!! Infatti l’organizzazione ha predisposto un banchetto dove
offrono il caffè, crostata, biscotti, acqua ed altro… Complimenti e
grazie!!! Ha inizio quindi la maratona! Parto in compagnia di una
simpatica e carina ragazza, Tiziana, che è di San Severo e fa parte del
gruppo di Guerino Pasquale. Mi confida che ha iniziato a correre a Gennaio
di quest’anno ed è alla sua terza maratona… Starà prendendo la mia
“malattia”? Verso il 3° km raggiungiamo Riccardo Fogli, il quale è
affaticato per il non allenamento e ci comunica che al 5° km si ritirerà,
dato che la sera stessa dovrà tenere un concerto a Caserta. Poco prima di
raggiungere Mondavio (5° km) incrociamo dalla parte opposta i primi, li
incito, li saluto e loro ricambiano, tanto che Tiziana mi dice: sei più
conosciuta tu di Riccardo Fogli! Arriviamo al castello di Mondavio: meraviglioso! Ci
fanno passare all’interno di esso, dove ammiriamo le mura e le persone
in costume che battono tamburi e aizzano spade. Le cortigiane ci sorridono
e noi, pieni di gioia, rispondiamo ai loro sorrisi. Siamo all’inizio e
già mi sono innamorata di questa maratona… Il resto del percorso è tra
le colline, immensi spazi verdi che riempiono i polmoni di aria buona e
profumata. I miei occhi sono colmi di varie tonalità di verde. Ogni
paesino che attraversiamo è un applaudire. La gente ci attende e
condivide con noi la felicità della nostra fatica! Al 18° mi accorgo che
Tiziana tende ad accelerare (e per fortuna che le salite ti
spaventavano!), la esorto quindi a lasciarmi dato che è sicuramente più
veloce di me. Il percorso è un saliscendi (o su e giù, come preferite),
comunque non facile, ma non importa… Ciò che ti offre ti dà la forza
per superare salite e discese. Continuo in compagnia della mitica Angela Gargano, la
quale in salita va al passo, che equivale alla mia corsa... In discesa però
lei aumenta l'andatura e mi stacca definitivamente. Taglio il virtuale
traguardo della mezza maratona in 2h Complimenti all’organizzazione, efficiente e
disponibile (il bus navetta-docce mi ha persino accompagnato al mio
albergo). Ottimi ristori, ottime persone e magnifico percorso!!! Grazie di
cuore per aver permesso ai miei piedi di posarsi sui Vostri mirabili
territori!!! Al prossimo anno!!! |