PADOVA, AVVISTATO UN SERIAL KILLER

 

Io, Paolino (FAST), nostro “autista”, Carlos (andicar) e Claudio (Claudio55) partiamo da Gorgonzola in tarda mattinata. Durante il tragitto le battute e le risate non mancano, del resto i miei compagni di viaggio sono persone ricche di spirito ed uniche (e meno male…hiihihi)! Verso le 12,30 ci fermiamo in autogrill a mangiare. Io prendo pasta in bianco, insalata e macedonia ed un buon bicchiere di birra, Paolino (che finirà la sua maratona in un tempo magnifico: 3h09’) un menù simile al mio, tranne l’acqua al posto della birra (da buon podista coscienzioso…), Carlos (complimenti per la gara: sei stato bravissimo!) pasta, prosciutto e melone ed un quartino di vino rosso, di Claudio non ricordo quello che ha mangiato, ma quello che ha bevuto… mezzo litro di vino bianco!!! Le battute di Paolino sui nostri menù ci hanno fatto mangiare, ridendo… 

Si riparte! Giungiamo a Vedelago, dove i tre amici lasciano i loro bagagli. Si “vola” dunque in direzione di Padova, verso l’Expo della maratona, situato in Prato della Valle, luogo di arrivo della manifestazione a cui avremmo partecipato il giorno seguente e dove ci attendevano gli altri amici del sito. L’arrivo all’Expo di una maratona mi entusiasma sempre. Inizio a far “girare” gli occhi per scrutare volti conosciuti, amici da salutare e gadgets da prendere. Finalmente incontriamo gli amici del sito: il caro Vito Porcelli da quel momento si trasformerà nel più “spietato” dei paparazzi!

Sono contenta di rivedere tutti e di conoscere nuove persone del sito, la mia gioia è grande, anche se un vuoto dentro me c’è: vorrei che Marco fosse qui con noi… con me!

La sera al ristorante è piacevole, si mangia, si ride e si parla dell’indomani. Il caldo soffocante di questo giorno passato è uno degli argomenti principali.

Finita la magnifica serata si va a nanna. Domani ci aspetta un duro compito: terminare una maratona!

Arrivo nella mia camera d’albergo alle 23, faccio una doccia, mi corico sul letto e chiamo il mio amato Marco. Gli racconto qualcosa della giornata e gli confesso di non avere sonno, ma entrambi dobbiamo riposare, lui il giorno dopo dovrà correre una mezza maratona (che finirà con un tempo egregio, nonostante il caldo: 1h24’) ed io l’ennesima maratona. La notte non riesco a dormire, non so se per l’ansia, per il cambio di letto o perché mi sento sola. Alle due ricevo un messaggio da Marco con scritto: “non riesco a prendere sonno”. Gli rispondo subito scrivendo la medesima cosa e riprovo a dormire. Dopo una notte insonne, alle 6 mi alzo. Vado a fare colazione, mi preparo e alle 7 “monto” sul bus navetta, che ci porterà a Vedelago.

Giunti a destinazione ci dirigiamo verso la partenza, situata a circa un km da dove ci hanno lasciato. Lungo il percorso incontro amici e conoscenti, tra i quali Cosetta e Luca. Rivedere Cosetta mi fa tanto piacere… bentornata cara!! Sono le 8,30 del mattino e fa già caldo….

GARA

Alle 9,00 partiamo. Inizio il mio “lungo viaggio” in compagnia dei palloncini delle 5 ore, capeggiati dalla bella e simpatica Serena (definita da un uomo del gruppo: la chioccia con i suoi pulcini) e dalla “energica” Denise. Il gruppo è compatto, abbiamo pure “Batman”, così denominato da me e Serena perché parecchio vestito e pure di nero, il quale sarà il principale bersaglio delle battute della nostra “chioccia”. Come potete capire l’atmosfera è piacevole, si scambiano battute cercando di non badare al caldo Ogni ristoro è buono per farmi una doccia con bottigliette d’acqua. Ogni spugnaggio è come un’oasi nel deserto. Al 19° circa raggiungiamo Claudio55, il quale dice di essere “cotto”, lo trasciniamo con noi, ma al 21° ci abbandona ritirandosi. Il caldo inizia a diventare “carnefice” e a mietere vittime lungo la strada. Infatti Claudio sarà “uno su mille” che non ce la fa a sconfiggere questo bruciante nemico: il caldo! Verso il 36° km mi fermo per motivi fisiologici, perdendo così la compagnia di Serena & friends. Dopo la breve pausa non me la sento di “allungare” per raggiungerli, anche perché il nemico riesce a farmi calare la pressione. Procedo piano piano correndo, raggiungo la mitica Wendy ed il suo padrone. Quel cane ha compiuto ben 90 maratone ed un Passatore. Solitamente arriva prima di me, ma oggi è in crisi anche lei. Il suo padrone non perde occasione per dissetarla ad ogni ristoro e le concede il passo. Sto un po’ con loro, ma sento che le mie gambe hanno ancora qualcosa da dare. Li lascio e continuo a corricchiare. Sono stremata, non ho più forze. Al 40° km vedo Alfredo in bicicletta, che mi incita e mi accompagna per qualche metro. Il suo incoraggiamento mi dà altra forza, corro quindi quegli ultimi km, fino a quando giungo al centro di Padova, lungo il viale che porterà in Prato della Valle. Vedo un uomo sulla transenna che incita chiunque, si sbraccia ed urla incoraggiando i podisti stremati dal caldo e dalla stanchezza. Lo riconosco, è lui: Antonio Rossi! Grande Antonio!! Poco più avanti vedo Peppe e Claudio Leoncini, che mi salutano ed incitano. Mi fermo per salutarli, ma mi spronano a continuare: “Vai!! Non fermarti!! Vai!” D’accordo! Allora “sfreccio” via, inizio a correre più veloce. Si vola verso lo sprint finale, le ultime energie vanno consumate!! All’arrivo vedo Fabio Rossi, sono felice di vederlo, ma non ho voce, sono esausta e non riesco a dire una parola. Non riesco nemmeno a sorridere… che fatica!! Real time: 5h tonde tonde! Il tempo di fare una doccia e poi raggiungo gli amici per sentire la loro sulla gara. Complimenti a tutti: avete sconfitto il “killer” e ce l’avete fatta!!! Un particolare complimento voglio farlo a Claudia Gibellini, che ha concluso la maratona, nonostante la temperatura e la condizione fisica in cui l’ho incontrata al 20° km: brava!!!

CONSIDERAZIONI:

La maratona S. Antonio è sicuramente tra le meglio organizzate: ristori e spugnaggi ben forniti, gente cordiale ed efficiente, ma pasta party scarsino, sia per la quantità di cibo che per la qualità. Mi spiace trovare una critica a questa manifestazione, ma è giusto che la esponga e, come me, altri si sono lamentati. Per il resto tutto molto soddisfacente e di sicuro l’anno prossimo ci torno!