TERRE VERDIANE 2005

  Semplicemente meraviglioso!!! Un bellissimo fine settimana, una bellissima maratona, una bellissima compagnia, un bellissimo… anzi, buonissimo culatello, insomma voto complessivo: ottimo!!! Mi è piaciuta davvero molto questa maratona tra le campagne parmensi. Sicuramente l’occhio è stato ben appagato, così pure i bronchi, dato che l’aria che abbiamo respirato era più salutare. Pochissime auto, tra le quali circolavano quelli che facevano assistenza e una che nei primi km della gara ci ha accompagnati con un'opera di Verdi.
Io, mio padre e Antonio siamo arrivati a Busseto sabato pomeriggio. Con Davide, che ci ha fatto da cicerone, abbiamo visitato il centro di questo paesino che ho trovato davvero grazioso. Ci ha fatto vedere via Roma. Lungo questa strada a portici, che collega Piazza Verdi a Strada Pallavicino, si allineano importanti luoghi di memoria verdiana. Ci ha mostrato
la Piazza Giuseppe Verdi, piazza in cui l’indomani sarebbe arrivata la maratona, delimitata dalla Rocca, dalla collegiata di S. Bartolomeo, dal palazzo del Comune e dominata dal monumento in bronzo dedicato al musicista, (opera dello scultore Luigi Secchi, inaugurata nel 1913), si apre al centro dei nucleo storico, risalente al XII secolo.
Dopo questo giro turistico insieme a Davide che non finirò di ringraziare per l’ottima ospitalità ci siamo recati a Salsomaggiore, al Palazzo dei Congressi, dove ci attendevano i pettorali e i pacchi gara, nonché altri amici podnettiani. Una magnifica serata, iniziata con il coro che si esibiva con opere di Verdi, naturalmente... Nel frattempo io ero emozionata nel rivedere tanti volti già conosciuti e non, tra i quali Cosetta e Luca, Fabio e suo papà Antonio, il bell’Antonio Margiotta (Re Leone), Andrea (Fanfino) e Gianni, il Bradipo e
la Emy , il mitico Beppe Togni, zia Luisanna e Alfredo, Guerino e il suo amico del quale non ricordo il nome (perdono!). Poi c’erano Caterina e Giorgio Calcaterra, il quale mi è stato presentato ben 4 volte durante la serata, tanto che, secondo me, non ne poteva più di vedermi (hihihi).
Il pasta party è stato davvero strabiliante. Mi complimento per la ricchezza di tale banchetto che comprendeva: due primi, salumi, pane, parmigiano reggiano a volontà, torta al limone, torta al cioccolato, crostata, vino bianco, rosso e acqua. Il tutto è stato impreziosito dalla cordialità dai sorrisi degli addetti alla ristorazione.
Verso le 20.30 io, Davide, Peppino e Antonio siamo tornati a Busseto dove ci attendeva il riposo prima della “gara Verdiana”.

Dopo una notte tranquilla, alle 7,00 della domenica mattina io e Peppino usciamo per fare colazione. Vedere la Piazza dell’arrivo spoglia e desolata mi ha fatto pensare a come sarebbe potuta essere dopo poche ore. Ci sarebbe stato un pullulare di gente e di podisti sfiniti, provati e felici per essere arrivati alla fine della gara, al cospetto di quella enorme statua raffigurante il celebre Giuseppe Verdi che sarebbe apparso come un giudice. Il paradosso è che noi saremmo comparsi sfiniti e Lui, ci avrebbe guardato dall’alto, comodamente seduto e con ironico sorriso, come se avesse voluto dire: “Avete voluto la bicicletta? E mo'… pedalate!!!”.
Raggiunta Salsomaggiore, grazie al passaggio datoci dal papà di Davide, ci siamo diretti presso il Palazzo dei Congressi dove ci si poteva cambiare al caldo e dove noi podnettiani ci siamo potuti ritrovare, con l’aggiunta di altri amici arrivati la mattina stessa: Fast, ossia Paolino biricchino che si è presentato in pigiama (hihihi); Francesco, il “vecchio” più giovane che io abbia mai visto, pronto ad immortalare ogni mossa di noi podnettiani; Luciano Bartolini, mio compagno di corsa e simpatico amico; Angelo (Scheggia), simpatico emiliano con il quale ho dialogato poco, ma so già che ci rifaremo, del resto di gare ce ne sono tante, per fortuna! Poi ho incontrato Tex e sua mamma, entrambi reduci da un cross, ma tuttavia pronti a correre questa gara… che tenacia!!! Simone (Sigi), il quale so già che seguirà le orme del Re Leone se continua così. Davvero strabiliante fare 31 km in 2h10’, senza essere allenato!! Secondo me il segreto è nei capelli… proverò anch’io quel tipo di pettinatura! E come non menzionare la simpatica e vulcanica Dani che mi ha presentato il suo Billy. Erano presenti anche il Direttore Fabio Marri e la sua simpatica e graziosa moglie Daniela. Presente anche Gregorio Zucchinali, il quale mi ha esposto la propria ammirazione per la maratona di Valencia (facendomi venire voglia di farla). Ho pure avuto modo di salutare, seppure brevemente, Andreacorre, il quale, mentre io mi divertivo a salutare questo e quello, da vero podista usciva a scaldarsi prima di partire. Ho salutato poi Iole, Davide (ai quali faccio i miei complimenti, poiché hanno portato a termine la 14miglia in 1h49’) e Carlos, sempre presente!
Dopo questi incontri e scambi di saluti e baci, mi sono recata alla partenza. La gara è stata bella dal punto di vista paesaggistico, serena dal punto di vista fisico, un po’ travagliata la parte meteorologica, con qualche km sotto la neve all’inizio. Poi per fortuna ha smesso, ma ha iniziato a farci compagnia un brutto venticello, e, nonostante la bontà di Luciano che si è offerto come scudo, lo sentivo comunque. Per fortuna verso il 25° km ci ha abbandonati, o forse io e Luciano eravamo talmente veloci che l’abbiamo lasciato indietro (eheheh!). Sono giunta al 30° km in 3h03’. Qui c’erano Simone e Carlo che avevano finito la loro gara. Mi hanno raggiunto al ristoro. Carlo ha iniziato a fare qualche foto e nel frattempo è arrivata Dani, la quale ha posato insieme a me. Fatto sta che i minuti passavano e io avevo ancora 12 km da percorrere (che spirito competitivo che ho!!!).
Raggiunto Luciano, inizio ad avvertire un po’ di stanchezza che coglie pure lui. Decidiamo quindi di non sforzare il nostro corpo, anche perché domenica prossima abbiamo un’altra maratona e poi, del resto, questi km sono, soprattutto, in preparazione al Passatore, quindi dobbiamo stare sulle gambe più tempo possibile. Gli ultimi km infatti li facciamo un po’ camminando e un po’ correndo. Tagliamo il traguardo in 4h50’, contenti e soddisfatti, ma soprattutto… non sfatti!!!
Ad attenderci c’erano quasi tutti gli amici podnettiani che ringrazio per la pazienza dimostrata; Peppino, che quando mi ha visto arrivare, non ha tardato a dire, come sempre: "Alura!?!?! Dai muoviti!" (ovviamente con il sorriso); Fanfino mi ha presentato sua moglie e Gianni (complimenti per la tua prestazione!), i quali hanno atteso il mio arrivo… grazie, l’ho apprezzato tanto!
GRAZIE SALSOMAGGIORE, GRAZIE BUSSETO, GRAZIE PODISTI.NET, GRAZIE PAPA’!!!