TERRE
VERDIANE 2005
Io, mio padre e Antonio siamo arrivati a Busseto sabato pomeriggio. Con Davide,
che ci ha fatto da cicerone, abbiamo visitato il centro di questo paesino che ho
trovato davvero grazioso. Ci ha fatto vedere via Roma. Lungo questa strada a
portici, che collega Piazza Verdi a Strada Pallavicino, si allineano importanti
luoghi di memoria verdiana. Ci ha mostrato
Dopo questo giro turistico insieme a Davide che non finirò di ringraziare per
l’ottima ospitalità ci siamo recati a Salsomaggiore, al Palazzo dei
Congressi, dove ci attendevano i pettorali e i pacchi gara, nonché altri amici
podnettiani. Una magnifica serata, iniziata con il coro che si esibiva con opere
di Verdi, naturalmente... Nel frattempo io ero emozionata nel rivedere tanti
volti già conosciuti e non, tra i quali Cosetta e Luca, Fabio e suo papà
Antonio, il bell’Antonio Margiotta (Re Leone), Andrea (Fanfino) e Gianni, il
Bradipo e
Il pasta party è stato davvero strabiliante. Mi complimento per la ricchezza di
tale banchetto che comprendeva: due primi, salumi, pane, parmigiano reggiano a
volontà, torta al limone, torta al cioccolato, crostata, vino bianco, rosso e
acqua. Il tutto è stato impreziosito dalla cordialità dai sorrisi degli
addetti alla ristorazione.
Verso le 20.30 io, Davide, Peppino e Antonio siamo tornati a Busseto dove ci
attendeva il riposo prima della “gara Verdiana”.
Dopo una notte tranquilla, alle
7,00 della domenica mattina io e Peppino usciamo per fare colazione. Vedere
Raggiunta Salsomaggiore, grazie al passaggio datoci dal papà di Davide, ci
siamo diretti presso il Palazzo dei Congressi dove ci si poteva cambiare al
caldo e dove noi podnettiani ci siamo potuti ritrovare, con l’aggiunta di
altri amici arrivati la mattina stessa: Fast, ossia Paolino biricchino che si è
presentato in pigiama (hihihi); Francesco, il “vecchio” più giovane che io
abbia mai visto, pronto ad immortalare ogni mossa di noi podnettiani; Luciano
Bartolini, mio compagno di corsa e simpatico amico; Angelo (Scheggia), simpatico
emiliano con il quale ho dialogato poco, ma so già che ci rifaremo, del resto
di gare ce ne sono tante, per fortuna! Poi ho incontrato Tex e sua mamma,
entrambi reduci da un cross, ma tuttavia pronti a correre questa gara… che
tenacia!!! Simone (Sigi), il quale so già che seguirà le orme del Re Leone se
continua così. Davvero strabiliante fare
Dopo questi incontri e scambi di saluti e baci, mi sono recata alla partenza. La
gara è stata bella dal punto di vista paesaggistico, serena dal punto di vista
fisico, un po’ travagliata la parte meteorologica, con qualche km sotto la
neve all’inizio. Poi per fortuna ha smesso, ma ha iniziato a farci compagnia
un brutto venticello, e, nonostante la bontà di Luciano che si è offerto come
scudo, lo sentivo comunque. Per fortuna verso il 25° km ci ha abbandonati, o
forse io e Luciano eravamo talmente veloci che l’abbiamo lasciato indietro (eheheh!).
Sono giunta al 30° km in 3h03’. Qui c’erano Simone e Carlo che avevano
finito la loro gara. Mi hanno raggiunto al ristoro. Carlo ha iniziato a fare
qualche foto e nel frattempo è arrivata Dani, la quale ha posato insieme a me.
Fatto sta che i minuti passavano e io avevo ancora
Raggiunto Luciano, inizio ad avvertire un po’ di stanchezza che coglie pure
lui. Decidiamo quindi di non sforzare il nostro corpo, anche perché domenica
prossima abbiamo un’altra maratona e poi, del resto, questi km sono,
soprattutto, in preparazione al Passatore, quindi dobbiamo stare sulle gambe più
tempo possibile. Gli ultimi km infatti li facciamo un po’ camminando e un
po’ correndo. Tagliamo il traguardo in 4h50’, contenti e soddisfatti, ma
soprattutto… non sfatti!!!
Ad attenderci c’erano quasi tutti gli amici podnettiani che ringrazio per la
pazienza dimostrata; Peppino, che quando mi ha visto arrivare, non ha tardato a
dire, come sempre: "Alura!?!?! Dai muoviti!" (ovviamente con il
sorriso); Fanfino mi ha presentato sua moglie e Gianni (complimenti per la tua
prestazione!), i quali hanno atteso il mio arrivo… grazie, l’ho apprezzato
tanto!
GRAZIE SALSOMAGGIORE, GRAZIE BUSSETO, GRAZIE PODISTI.NET, GRAZIE PAPA’!!!