Il
10.10.04 corro una gara competitiva di
Sabato 23.10.04 partiamo presto
(ore 8,30). Io e Peppino siamo ospiti nel pullman di un’altra società,
persone simpatiche e socievoli, che ringrazio ancora per averci sopportato…(ehheheh!!!).
Arrivati a Marghera, ci dirigiamo verso l’Expo per il ritiro dei pettorali,
dove c’è una lunga fila. Nel frattempo incontro il caro Davide (davmaz) ed il
mitico Antonio (margantonio), con i quali vado a prendere un caffè, lasciando
Peppino in fila (furba vero?!?). Già respiro l’aria della maratona, Ë una
sensazione meravigliosa, Ë come se sentissi i battiti del cuore di ogni
partecipante, guardi i volti e ti accorgi che hanno quasi tutti la stessa
espressione, la tua espressione, che rivela la gioia di essere presenti a questa
manifestazione. E’ indescrivibile quello che sento dentro me… emozioni non
trasmettibili, eccitanti, ma frenate da una sana paura. Dopo scambi di opinioni
e pensieri tra Peppino ed il “bell’Antonio”, partiamo verso l’albergo,
sito in Mirano, dove alloggiano anche Davide, Andrea (Khanada) ed il suo
inseparabile amico Guido. Nel pomeriggio, accompagnati in auto dal mio
“fratellino” Paolo (Fast), raggiungiamo nuovamente l’Expo, dove
incontriamo altri amici del sito: “il saggio” Giuseppe (peppe58), il
simpatico Luchino (luca74), l’affabile Lorenzo (Lore74), il buon
“provocatore” Arnaldo (arny), l’enigmatico Marco (McLoonies),
l’”airone” Pierangelo (glisonip), la “viso d’angelo” Francesca (francepessa),
il “fuggevole” Francesco (vecchio), il bel poeta Andrea ed il suo simpatico
amico Guido. Mi sembra di non avere scordato nessuno… in caso contrario… non
fatemi del male! Iniziano quindi gli scatti fotografici, le riprese amatoriali
di Paolo, le chiacchiere e i saluti, dopodichè ci rechiamo tutti verso il luogo
della cena, Mirano.
Qui vedo anche la sorridente e bella Rosa con una sua amica. A metà serata Rosa
ci mostra lo striscione dedicato agli utenti del sito Podisti.net…. ancora
complimenti! E’ davvero bello! Terminata la cena ognuno torna al proprio
albergo… Ë l’ora della “ritirata”! Nel letto inizio a pensare alla
giornata appena trascorsa: “Una splendida giornata, straviziata, stravissuta,
senza tregua” (come canta il grande Vasco) e sottovaluto un problema fisico,
che mi ha accompagnato per gran parte del giorno: dissenteria. Risolvo la cosa
convincendomi che Ë solo la tensione e che domani mi passerà tutto.
Finalmente domenica!!! Sveglia alle
5,15 per me e Peppino. Io ho ancora problemi intestinali, ma non importa, non Ë
nulla di grave, una volta partita non sentirò più niente. Facciamo colazione
in compagnia di Davide ed alcuni suoi amici. Saluto anche Andrea e Guido.
Raggiunto il luogo della partenza incontriamo gli altri, tra i quali Cosetta,
Luca, Tommaso e moglie, e Giovanni (gioabbi), facciamo la foto di gruppo e ci
dirigiamo verso le “gabbie”, dove la tensione aumenta, almeno per me, del
resto mettere “bagheera” (la pantera di mowgli) in una gabbia Ë
controproducente, la innervosisce. Nel frattempo ho modo di parlare con podisti
alle prese con la loro prima maratona: Andrea, Giovanni, Luca e Roberto (Siete
stati tutti bravissimi!!!).
Si parte. Corro qualche km con Luca e Roberto, ma poi li lascio andare e mi
metto dietro le “lepri” delle 4h30', con i quali rimango fino al 23° km
circa, cioè fino a quando i miei sottovalutati problemi intestinali si fanno
sentire. Al 25° cerco il servizio scopa, per la prima volta voglio ritirarmi,
sto troppo male; se non l’ho fatto, devo ringraziare Domenico (credo si chiami
così) di Rimini, il quale mi ha convinto a procedere. Quindi, corricchiando e
camminando, ma soprattutto stringendo i denti, giungo sul “ponte maledetto”,
dove incontro Francesco, un ragazzo di Mestre, ed iniziamo a darci coraggio a
vicenda. Arrivata a Venezia, stremata, verso l’arrivo, vedo Antonio venirmi
incontro. Si mette al mio fianco e mi accompagna negli ultimi metri (avrà avuto
pietà? Avrà pensato che stessi per svenire? ehheheh). Finalmente l’arrivo…
corro, pur sentendo il temporale nella mia pancia. Vedo gli amici del sito:
STUPENDI!!! Grazie ancora per avermi aspettato!!!
Anche questa è fatta! La medaglia l’ho comunque conquistata. Chiedo solo agli
organizzatori della maratona di Venezia di mettere qualche bagno chimico lungo
il percorso… grazie!