Sabato 2 Giugno. Mancano 22 giorni.
Ieri non ci avevo neanche pensato, oggi a scrivere Giugno sento un brividino che mi percorre la schiena. Solo l'altro ieri era Maggio, sembrava ancora cosi lontano il fatidico giorno, ed invece sono ormai entrato nel mese della verità, 22 giorni a volerci pensare bene non sono niente, passeranno in un battibaleno. Oggi la squadra numero 7 ha finalmente fatto qualcosa insieme: siamo andati a comperare le magliette e le lampade frontali. Con le magliette siamo andati a colpo sicuro, le avevamo già scelte nel catalogo internet del Decathlon, l'unica paura era quella di non trovare le taglie. Invece è andato tutto bene, quasi senza neanche renderci conto che stavamo facendo uno dei primi ed importanti passi verso la nostra meta. Molto più divertente la scelta delle lampade frontali. Ne abbiamo valutate di diversi tipi, ci siamo fatti anche consigliare ed alla fine tutti e tre abbiamo optato per lo stesso tipo di lampada. E' incredibile come la vita non finisca mai di regalarti qualche novità: e chi l'aveva mai presa in considerazione una lampada frontale, quando mai mi sarebbe servita? Come arrivo a casa apro subito la confezione, provo immediatamente a posizionarmela in testa e mi accorgo che è veramente leggera, l'elastico non solo non da fastidio ma la tiene ben ferma nonostante muova la testa di qua e di là manco dovessi fare una gara di salto ad ostacoli. Allora metto le pile e comincio a girare per casa con sto faro che è decisamente potente tra l'ilarità di mia moglie e con mio figlio che mi dice: "Fantastico, pà!". Ma dovrò usarla di notte, col buio, girare per casa quando ci sono le luci accese non mi soddisfa e allora sapete cosa faccio? Mi chiudo nello sgabuzzino ed a vedere come la mia lampada lo illumina comincio a ridere come un matto. E prendo subito in mano il telefono e comunico tutta la mia felicità ad Antonio. Peggio di un bambino!