Sabato 26 Maggio. Mancano 29 giorni.

Dicono che un bel giorno si vede dal mattino. Certe stupende giornate nascono molto, ma molto prima del mattino. Ore 23.58 di ieri, praticamente già oggi, ricevo questa mail: "...mi sembrava meglio aspettare stasera a mandarlo. Da quel che mi ricordo mi ha fatto vedere le stelle. Tuttavia fu molto efficace, senza dubbio.....

Ciao, Lo Zio

ed allegata alla mail c'è questa fantastica vignetta

                                                   

 

Passano 5 minuti e me ne arriva un'altra, sempre dallo Zio: " mi hai fregato....era meglio se prima leggevo il calendario dell' EVENTO.
Niente fibrolisi allora?

Massimo Bertarelli - Fibrolisi : 1 - 0, vittoria a tavolino.....

Vabbè, tieni il disegno, al limite facciamo un copia incolla con qualcun altro...spero di non essere io...almeno in tempi brevi (ahi ahi...).

Che vi devo dire, avete visto a che ora me le ha mandate? Vuol dire che ha dedicato del tempo per me eppoi in che modo straordinario. Sono cose che ti illuminano la vita anche se ti viene un po' di tristezza pensando che c'è chi invece alle due di notte, nonostante un'età ancora under 50 ed un baldo maritino, impiega il tempo andando in giro per i trani dell'Emilia a scolare Red Bull. Va che il mondo è strano nè, vero Dani?

Mattina presto, sotto il diluvio io e mia moglie andiamo a Bergamo, mio figlio si deve fare lì 2 mesi di tirocinio in ospedale ed allora è caccia all'appartamento. Due appuntamenti, due visite, forse abbiamo trovato quello giusto, lui cosi sarà tranquillo di studiare e tirocinare ed io....pago.

Rientro a mezzogiorno a casa, veloce pranzo e parte la mia 6x1 ora del sabato, oggi inevitabilmente molto concentrata. Esselunga con tanto di rimba in fila alla cassa, rientro e stoccaggio generi alimentari, mani sull'aspirapolvere, telefono...è Daniele. Ci mettiamo d'accordo per domani e gli metto giù il telefono perchè squilla il cellulare. E' Antonio che vuole notizie della fibrolisi, gli racconto una balla gigantesca, mia moglie che sente tutto, ride e mi dice: "ma che gli stai dicendo..", sto per dirgli la verità... squilla il telefono. Metto giù al volo e chi è? Il Panda. Oh, è stato via una settimana, è tornato ieri ed è la diciottesima telefonata che mi fa. Io a quel ragazzo mi sono affezionato, gli voglio davvero bene ma certe volte lo piglierei a roncolate sul coppino. Ma si può venire a chiedermi se domani, in una corsa per niente competitiva e di beneficienza, gli tengo il conto più o meno in che posizione arriva? Roba de masal.

Aspirapolvere, lavaggio pavimenti, un occhio alla Tv dove stanno trasmettendo una stupenda tappa del Giro d'Italia (che guarda caso arriva proprio a Bergamo), sono le 17 passate, the e barretta energetica, veloce cazzeggio in Internet e poi......Poi arriva un po' di emozione, sono due mesi che non aprivo l'armadio per scegliere cosa mettere in una gara. Lo so, lo so cosa state pensando, per me non sarà una gara, ma la voglia di tornare ad indossare un chip ed un pettorale, di ritrovarmi nel gruppone della partenza è semplicemente devastante. E' proprio vero, quando non puoi fare le cose che ami per davvero ti mancano tantissimo. E poi si va a Cusano Milanino.

Come è andata la gara non ve lo dico, tanto ci penserà Fabio con la sua immancabile cronaca propagandistica (oh, è gara del Corrimilano, guai a chi glielo tocca), chissà quante balle vi racconterà sul mio conto, sappiate solo che ho fatto un gran riscaldamento, la mia lenta garetta, non mi sono fermato all'arrivo ed ho continuato per altri 10 minuti di defaticante, quando sono andato a ritirare il pacco gara c'ero solo io. Ma se sono venute bene un paio di foto del mitico Mandellik le metto nella pagina di domani e vi renderete conto con che spirito ho corso.

Un abbraccio speciale allo Zio.