Ciao, io sono

 

                                           

 

Come si addice ad un aspirante tapagamber, procediamo in senso inverso.

Vi chiederete perché tapacognato ?

Beh, il fato ha voluto che due splendide fanciulle nel fiore degli anni, in quanto sorelle e quindi con lo stesso corredo genetico, si siano prese cura di due esemplari affetti da sindrome di PETER PAN. Questi due baldi giovanotti che nella loro gioventù non si erano mai incontrati, vuoi per la differenza di età (Tapa Max è molto più vecchio !!) vuoi perchè cresciuti in luoghi diversi, riescono da circa 25 anni a mantenere e consolidare una incredibile amicizia ed a  condividere la passione per lo sport con sano principio dilettantistico e soprattutto divertendosi. 

E perché Muscoletti d’oro  ?

Dopo 5 anni di inattività (e di lievitazione del giro vita), stimolato e stuzzicato da Tapa Max, decido di ricominciare a correre; ma come si dice “non ho più 20 anni” e la muscolatura stenta a reggere gli allenamenti. I primi mesi passano tra corsette e frequenti pause per risentimenti muscolari, poi tutto sembra sistemarsi ed ecco che l’obiettivo della Mezza di Monza si materializza nel mio orizzonte.

Intensifico gli allenamenti, aumento le distanze percorse, riduco i tempi sul Km e finalmente sono pronto per il debutto in società (vedi cronaca del sommo Vate dei Tapascioni sulla Mezza di Castelrozzone).

Chiudo la gara con un tempo di 2h e 4’ (tempo infame) ma quello che mi preoccupa sono gli ultimi 4Km percorsi in circa 28’ con devastanti dolori al ginocchio.

Le due settimane che precedono Monza sono di assoluto riposo, il dolore sembra essere passato per il fiato si vedrà in gara.

Monza 17/9/2006, arriva il giorno che deve giustificare gli sforzi degli ultimi travagliati mesi; ed infatti li giustifica….. al 2Km, alla prima di Lesmo salta il ginocchio, poi saranno altri 2 mesi di stop e …… il resto sarà il tempo a dirlo.

Dopo tutto questo sproloquio diamo un senso cronologico alla mia storia:

nasco un venerdi di primo pomeriggio nel bel mezzo dell’estate (11 agosto 1961), tutto ciò avrà influito sulla mia voglia di svago e di lavoro ??!!!

Passione irrefrenabile per lo sport sia da praticante che da spettatore e fedeltà assoluta

per l’  I N T E R .     

Da ragazzo pratico il calcio a livello agonistico, ma la carriera di un futuro fuoriclasse è interrotta da un infortunio.

Dopo un anno di totale inattività decido di darmi all’atletica, pratico a livello agonistico il mezzofondo (1.500m  P.B.  4.45 ), bruscamente interrotto per altri 12 mesi, questa volta dall’Esercito Italiano. Finita la naia = finita la spensieratezza giovanile.

Inizia a 22 anni la carriera professionale (sono un bancario), ma la passione per lo sport continua….

Cresce l’affiatamento con Tapa Max, da alcuni anni facciamo parte della stessa famiglia , chi per matrimonio (Lui) chi per fidanzamento (Io), ed assieme cominciamo a praticare prima il calcio e poi il ciclismo e livello amatoriale.

Tra varie vicende eccoci giunti all’inizio del racconto; 5 anni fa durante un torneo di calcetto salta il ginocchio (l’altro), inizia così l’inattività e ad insindacabile giudizio di Tapa Max la crescita del giro vita che ci porta al presente.

Dulcis in fundo (si scrive così ?  Bohhh), non me ne vogliano moglie, figlia e parenti vari, ma non ho volutamente scritto degli affetti famigliari perchè la felicità che da loro deriva resterà sempre riservata alla sfera personale. 

E spero, quanto prima, di poter creare anche io una mia pagina dei risultati.

Ciao.

 

Le mie gare