Ciao, mi è stata data l'opportunità di far parte di questo gruppo e per dovere mi devo presentare.

 

Mi chiamo Carlo Fenu ,sono nato il 7/8/1960 ad Iglesias bella città situata nella Sardegna sud-occidentale. Sono sposato con Silvia dal 1988 ed ho un figlio di nome Andrea nato nel 1991. Lavoro con mia moglie nel nostro negozio di ottica aperto nel lontano 1984.ho praticato vari sport sin da ragazzo , ma lo sport preferito è stato l'hockey su prato. Tanta era la passione per questo sport ,che mi ricordo gli allenamenti si svolgevano alle 6e30 del mattino e poi a scuola alle 8e30. Solita crisi di mezza età ai40 anni decido di regalarmi la maratona. Inizio con 30 minuti di corsa e piano piano arrivo a correre alcune gare. Esordio nel 2000 in una mezza chiusa in 1h37' e subito 2 mesi fermo per una pubalgia. Forse la corsa non è quello sport sano che tutti dicono. Esordio in maratona a Bucarest con un amico nell'ottobre del 2001. Estate calda passata a correre con allenamenti alle 5 del mattino. Forse la corsa oltre a non essere sana non è fatta per persone sane di mente. Comunque obiettivo prefissato 3h37' tempo di conclusione della ara 3h37'40. Da allora ho corso altre maratone, all'inizio una all'anno poi in questi ultimi anni ho aumentato la frequenza ,anche perchè alcune le utilizzo per turismo con la famiglia. Ad oggi ho corso maratone a Carpi(2 volte) a Roma (3volte), Alghero, Padova, Milano, Berlino, Reggio,Ferrara e Treviso. Ho corso anche una edizione della Pistoia Abetone e una Ecomaratona del Ventasso.Personalmente come tutti i sardi sono un pò riservato,e mi viene difficile parlare di me. Alcuni di voi mi conoscono, ho avuto la fortuna di passare con loro alcune ore prima della gara gli altri spero di avere il piacere di conoscerli al più presto. Sicuramente sarà questo il motivo che mi spingerà a scegliere una gara vicino alla sede della Brigata in modo di essere parte integrante e attiva della pizzata pregara. Per quanto riguarda il mio rapporto con la corsa, lo vivo come momento di tranquillità. Mi permette di mettere le scarpe e correre in mezzo alla natura in perfetta solitudine,se poi piove ancora meglio, poi mi permette frequentando le gare di conoscere persone e vedere le città da un punto di vista privilegiato.